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Ecotassa 2019: per evitarla, l’auto va acquistata entro febbraio

La nuova legge di bilancio, da poco approvata come emendamento alla manovra fiscale 2019, stabilisce l’ecobonus fiscale per le migliori auto da un punto di vista ambientale. D’altro canto, penalizza con una ecotassa quelle con emissioni di CO2 superiori a dei valori prestabiliti.

Dal 1° marzo 2019 attenzione massima quindi alle automobili e al rispetto dell’ambiente: l’ecotassa 2019 non riguarda infatti il prezzo di acquisto del veicolo ma unicamente l’impatto ambientale.

Ecotassa: come funziona?

L’ecotassa si corrisponde un’unica volta, all’atto della prima immatricolazione italiana del veicolo e prevede diversi step in base al livello di emissioni di CO2:

  • oltre la soglia dei 160 g/km: 1.100 euro;
  • oltre i 175 g/km: 1.600 euro;
  • oltre i 200 g/km: 2.000 euro;
  • oltre i 250 g/km: 2.500 euro (il tetto massimo).

Il valore di riferimento per il calcolo è quello indicato alla voce V7 della carta di circolazione di ogni auto.

Tra i modelli che saranno coinvolti in modo più pesante dall’ecotassa, ne sono presenti anche alcuni molto diffusi, come SUV e supercar.

 

I dati a cui si fa riferimento nell’articolo sono contenuti in Infocar Data, la Banca Dati di Quattroruote Professional per gli operatori automotive, con informazioni per autovetture, fuoristrada e veicoli commerciali leggeri, e presente in tutti i prodotti che su questa si basano.