Mercato due ruote: facciamo il punto

Primo semestre 2022

Da gennaio a giugno 2022 il mercato dei motocicli nei principali paesi europei ha visto calare lievemente le immatricolazioni: la Francia ha visto un calo del -6,4%, l’Italia del -2,8% e il Regno Unito dello 0,5%. Al contrario, Germania e Spagna hanno incrementato le vendite, rispettivamente del +1,7% e addirittura del +10,7%.

Sempre nel primo semestre, il mercato dei ciclomotori, con 134.500 unità vendute in Belgio, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi e Spagna, ha invece messo il segno positivo accanto alle sue performance di vendita. I sei maggiori mercati di ciclomotori europei hanno infatti registrato una crescita del +1% sullo stesso periodo del 2021.

Situazione attuale

Quello che si preannuncia per il mercato delle due ruote è un inverno sfidante. L’impennata del prezzo del gas è ormai assodata e costante, e con essa il forte incremento dei prezzi dell’elettricità. Le bollette crescono e i costruttori e retail non dovranno far fronte solo a questo problema interno, ma anche a una ridotta capacità di spesa da parte del pubblico. E’ aumentato, inoltre, anche il prezzo del carburante, in attesa di capire come evolverà la situazione quando torneranno le accise, attualmente sospese fino a metà ottobre.

Prossimi mesi

Al netto di quanto sopra ci sono anche delle buone notizie per il mondo delle due ruote. Dopo oltre un anno di forniture a singhiozzo le Case puntano molto su quest’ultimo quadrimestre per invertire il trend di immatricolazioni, anche grazie all’elevato numero di veicoli arrivati in Italia alla fine di agosto, pronti ad essere distribuiti alla rete vendita per saziare le molte richieste troppo spesso disincentivate dai tempi di attesa lunghi. La domanda è invece incentivata, oltre che dai costi di ingresso inferiori a quelli delle automobili che possono essere ancora più un fattore in un periodo difficile, dall’incremento dei prezzi degli abbonamenti ai trasporti pubblici, che alcune amministrazioni hanno attuato.

Per ultimo, la stagionalità delle due ruote negli ultimi anni sta scemando, complici le temperature medie più alte e la minor piovosità, probabilmente non scomparirà del tutto ma è certamente un fenomeno che inciderà sempre meno nelle vendite di mesi come ottobre e novembre.