Nasce ufficialmente Stellantis, il nuovo gruppo automobilistico frutto della fusione dei gruppi FCA e PSA.

Si tratta del quarto maggior produttore automobilistico al mondo, con 8,7 milioni di veicoli venduti nel 2019, ricavi per quasi 167 miliardi di euro e profitti per circa 7 miliardi. In sostanza, un vero e proprio colosso secondo solo a multinazionali del calibro dei gruppi Volkswagen e Toyota e all’alleanza franco-nipponica Renault-Nissan-Mitsubishi.

I vertici aziendali hanno mostrato grande soddisfazione, parlando di “momento storico” sia John Elkann, presidente della Fiat Chrysler, sia Louis Gallois, numero uno del consiglio di sorveglianza del gruppo PSA, e Carlos Tavares, attuale amministratore delegato del costruttore transalpino e prossimo ad assumere lo stesso ruolo in Stellantis.

A presiedere il cda della nuova realtà automobilistica saranno due amministratori esecutivi, Carlos Tavares (Chief Executive Officer) e John Elkann(Presidente), e nove amministratori non esecutivi: Robert Peugeot (Vice Presidente), nonché di Henri de Castries (Senior Independent Director), Andrea Agnelli, Fiona Clare Cicconi, Nicolas Dufourcq, Ann Frances Godbehere, Wan Ling Martello, Jacques de Saint-Exupéry e Kevin Scott.

La nuova squadra manageriale guidata dal dirigente portoghese dovrà trasformare in realtà i propositi ribaditi da Elkann durante l’assemblea: “Vogliamo avere un ruolo di primo piano nel prossimo decennio, che ridefinirà la mobilità, proprio come hanno fatto i nostri padri fondatori con grande energia negli anni pionieristici. Il prossimo decennio ridefinirà la mobilità. Noi intendiamo svolgere un ruolo determinante nella costruzione di questo nuovo futuro ed è stata questa ambizione a unirci”.