Il Sistema di Previsione dei Valori Residui

Nota metodologica

Terza versione – Settembre 2018

Criteri di progettazione

In estrema sintesi, i criteri alla base della progettazione di SPVR sono i seguenti:

  1. l’individuazione di “fattori di svalutazione”, individuati indipendentemente per le autovetture e per i VCL, sufficientemente generali e stabili nel tempo, ottenuti standardizzando le caratteristiche dei veicoli rispetto alle dinamiche del mercato (ad esempio trasformando alcune caratteristiche quantitative come la cilindrata, in caratteristiche ordinali da un massimo ad un minimo, indipendentemente dalla fotografia storica osservata) e sintetizzando tali caratteristiche in macro indicatori di specifici fenomeni: il ciclo di vita di un determinato modello, il fattore prestazionale, l’apprezzamento di alcune marche rispetto ad altre in particolari segmenti di mercato;
  2. l’aggiornamento “automatico” delle previsioni attraverso la combinazione dei fattori di svalutazione precedentemente individuati con le ultime quotazioni dell’usato disponibili al momento della previsione: questo meccanismo garantisce il costante allineamento del sistema con le più recenti dinamiche rilevate sul mercato. Alle versioni nuove, cioè alle novità del mercato, vengono associate le quotazioni dell’usato delle versioni “più simili” ad esse, già commercializzate nel periodo precedente;
  3. lo sviluppo, di specifici modelli di regressione per autovetture e VCL, specializzati nella previsione dei valori residui a 6, 12, 24, 36, 48 e 60 mesi (LINK al paragrafo 2);
  4. l’integrazione di scenari globali di mercato nella strutturazione della previsioni
  5. lo scorporo delle andamento inflattivo e nell’osservazione dell’andamento dei valori storici e la riproposizione dell’ultimo valore osservato per produrre le previsioni
  6. la strutturazione, per le autovetture e indipendentemente per i VCL, a valle della componente statistica, di parametri e regole che consentono agli analisti di Quattroruote di intervenire per integrare le previsioni con le informazioni in loro possesso (LINK paragrafo 4)
  7. la sistematizzazione di un accurato processo di manutenzione, strutturato in modo da poter recepire e integrare i cambiamenti di mercato attuali e futuri: l’inserimento o l’esclusione di fattori e/o di caratteristiche che compongono le previsioni ottenuto attraverso una costante analisi delle performance del sistema